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Malattia e indennità, per Paese

Chi paga quando qualcuno è malato, quanto, fino a quando e da quale giorno serve un certificato — in 25 Paesi, ciascuno collegato alla norma che fissa la regola.

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Anche per Paese: ferie retribuite · congedi di maternità, paternità e parentale.

Come si confronta l’indennità di malattia?

In quasi tutti i Paesi europei il datore paga i primi giorni o le prime settimane e poi subentra un ente pubblico o un’assicurazione — ma la quota a carico del datore va da cinque giorni l’anno in Irlanda a due anni nei Paesi Bassi. Restano giorni di carenza in Francia, Spagna, Portogallo e, come trattenuta, in Svezia. L’Australia funziona diversamente: dieci giorni di malattia retribuita l’anno, cumulabili, e nulla di legale una volta esauriti.

Tutti i Paesi a confronto

Paese Carenza Paga il datore Poi Certificato
Australia (en) None 10 days a year (pro-rata part-time), accumulating without limit Nothing statutory — unpaid leave, insurance or social security If requested: medical certificate or statutory declaration
Austria (en) None Full pay for 6 weeks (year 1), 8 weeks (from year 2), 10 (from year 16), 12 (from year 26), then 4 weeks at half pay ÖGK Krankengeld: 50% for days 4–42, then 60%, for up to 26 weeks (extendable) Immediately on request of the employer; commonly from day 1 or day 3 by company rule
Belgio (en) None (the waiting day was abolished in 2014) Guaranteed salary for 30 days: 100% for white-collar; tiered for blue-collar Mutualité/INAMI: 60% of capped salary from day 31, for up to 1 year Per the work rules; 3 single-day absences a year need none (employers of 50+)
Bulgaria (en) None — but the first 2 working days are employer-paid at 70% First 2 working days at 70% of average daily gross pay NOI from day 3: 80% of average daily insurable income (90% for work accident or occupational disease) Electronic sick note (болничен лист) issued by the doctor into the NOI register
Cechia (en) None (the three unpaid days were abolished in July 2019) 60% of reduced average earnings for working days in the first 14 calendar days ČSSZ nemocenské: 60% (days 15–30), 66% (31–60), 72% from day 61, up to 380 days Electronic eNeschopenka from day 1, sent by the doctor to ČSSZ and the employer
Croazia (en) None First 42 days at a minimum of 70% of the base (first 7 days for a worker with a recognised disability) HZZO from day 43, capped at 225.5% of the budget base — €995.45 a month in 2026 Doctor's finding of temporary incapacity; the employer reports the absence to HZZO
Danimarca (en) None Sickness benefit for the first 30 calendar days (full pay for salaried staff and under most agreements) Municipal sygedagpenge, capped, for up to 22 weeks in 9 months (extendable) Solemn declaration or a medical statement, only if the employer asks and pays for it
Finlandia (en) None from the employer Full pay for the day of falling ill plus 9 working days (after 1 month’s service; 50% before) Kela sickness allowance, income-based, for up to 300 working days Per workplace rules; typically a doctor’s or nurse’s certificate after a few days
Francia (en) 3 days (CPAM); 7 days for the employer top-up, unless the agreement is better Top-up to 90% for 30 days, then 66.66% for 30 days (after 1 year's service; longer with seniority) CPAM daily allowance: 50% of daily salary (capped), up to 360 days in 3 years Arrêt de travail within 48 hours
Germania (en) None 6 weeks at 100%, per illness Krankengeld: 70% of gross (max 90% of net), up to 78 weeks in 3 years From day 4 (employer may require day 1); electronic eAU
Grecia (en) 3 days, paid by the employer at half wages Half wages for days 1–3, then the top-up above the e-EFKA benefit — half a month’s pay in year one, a month’s pay after that e-EFKA sickness benefit from day 4, up to 182 days for the same illness Medical certificate; e-EFKA also requires 120 insurance days in the previous year
Irlanda (en) None (certificate needed from day 1) 5 days a year at 70%, max €110 a day Illness Benefit (Department of Social Protection) Medical certificate from day 1
Italia Primi 3 giorni (carenza): a carico del datore secondo quasi tutti i CCNL I giorni di carenza e l’integrazione fino al 100 %, per la durata stabilita dal CCNL INPS: 50 % dal 4° al 20° giorno, 66,66 % dal 21° al 180° Certificato telematico dal primo giorno, inviato dal medico all’INPS
Lussemburgo (en) None Full salary to the end of the month in which the 77th day of incapacity falls, counted over 18 months CNS sickness benefit, up to 78 weeks within a 104-week reference period Notify on day 1; medical certificate by the third day of absence
Norvegia (en) None Sick pay for the first 16 calendar days (arbeidsgiverperioden) NAV sykepenger at 100% up to six times the basic amount (6G), for up to 52 weeks Self-certification up to 3 days, 4 times a year; doctor’s note from day 4
Paesi Bassi (en) Up to 2 waiting days, only if agreed in the contract or CAO At least 70% for up to 104 weeks (at least minimum wage in year 1) WIA disability benefit through UWV None — the company doctor assesses; employers may not ask for a diagnosis
Polonia (en) None 80% for the first 33 days a year (14 days if aged 50+) ZUS sickness allowance at 80% (100% for pregnancy or accidents), up to 182 days Electronic e-ZLA from day 1, sent by the doctor to ZUS and the employer
Portogallo (en) 3 days (none for hospitalisation, surgery or tuberculosis) Nothing by law — the contract is suspended; some agreements top up Social Security: 55% (to day 30), 60% (31–90), 70% (91–365), 75% after a year, up to 1,095 days Certificado de Incapacidade Temporária (CIT) from day 1, issued electronically by the SNS doctor
Regno Unito (en) None since 6 April 2026 Statutory Sick Pay, up to 28 weeks State benefits (ESA / Universal Credit) Self-certify 7 days; fit note from day 8
Romania (en) The first day of each episode is unpaid since the 2026 reform Days 2–6 of each episode, from its own funds FNUASS (health insurance fund) from day 7; 55%, 65% or 75% of the base by episode length Concediu medical certificate, issued electronically by the doctor
Slovacchia (en) None Days 1–14: 25% of the daily assessment base for days 1–3, then 55% for days 4–14 Sociálna poisťovňa from day 15: nemocenské at 55% of the daily assessment base, up to 52 weeks Electronic ePN sent by the doctor to Sociálna poisťovňa
Spagna (en) Days 1–3 unpaid by law (most agreements pay them) Days 4–15 at 60% of the contribution base INSS or mutua: 60% from day 16, 75% from day 21, up to 365 days (+180) Baja médica from day 1, sent electronically
Svezia (en) Karensavdrag: a deduction of 20% of one week's sick pay 80% (sjuklön) for days 1–14 Försäkringskassan sjukpenning at about 80% (capped) from day 15, up to 364 days From day 8 to the employer; from day 15 to Försäkringskassan
Svizzera Nessun termine legale; i giorni di attesa dell’assicurazione sono a carico del datore 3 settimane il primo anno di servizio, poi secondo la scala cantonale (8 settimane il 2° anno a Zurigo) Nessuna prestazione di legge: l’assicurazione collettiva, se esiste, versa di norma l’80 % per 720 giorni Di solito dal 3° o 4° giorno, secondo il contratto o il regolamento del personale
Ungheria (en) None Betegászabadság: 15 working days a year at 70% of absentee pay Táppénz from the health insurance fund at 60% (50% below 730 insured days), max 1 year Doctor’s certificate of incapacity from the first day

Minimi di legge. I contratti collettivi e i piani aziendali pagano spesso di più e più a lungo — in Italia, Francia e Spagna è il contratto collettivo a determinare il reddito reale della maggior parte dei lavoratori. Le schede di dettaglio esistono in italiano per Italia e Svizzera; le altre rimandano alla scheda in inglese.

Tre costanti utili

  1. Prima il datore, poi l’ente. Germania (sei settimane), Belgio (30 giorni), Lussemburgo (fino al 77° giorno su 18 mesi), Polonia (33 giorni), Svezia (14 giorni) e Paesi Bassi (due anni) iniziano tutti con un periodo a carico del datore. La sua durata è il numero che conta per il bilancio di una piccola impresa.
  2. La regola sul certificato determina la burocrazia. Dove il certificato va direttamente all’ente per via telematica — Germania, Italia, Spagna, Polonia — il datore lo recupera anziché raccoglierlo; i Paesi Bassi si spingono oltre e vietano qualsiasi domanda di natura medica.
  3. La malattia protegge le ferie, non il contrario. In tutta Europa le ferie continuano a maturare durante la malattia. Solo la Svizzera consente una riduzione dopo un mese intero di assenza.

Se impieghi persone in più Paesi

Una policy unica non può esprimere questa tabella. Il dipendente olandese ha bisogno di un medico del lavoro e di un percorso di reintegrazione; quello tedesco impone di recuperare l’eAU dalla cassa; quello irlandese viene pagato cinque giorni e poi si rivolge allo Stato. Ciò che serve in ogni sede, invece, è identico: il primo giorno di assenza, la data del certificato e il giorno in cui finisce l’obbligo del datore. Leavo conserva questa traccia accanto alle ferie, per gruppo di policy; il nostro confronto tra software copre le alternative.

Domande frequenti

In quale Paese il datore paga più a lungo?

Paesi Bassi: il datore versa almeno il 70 % dello stipendio per due anni. Seguono il Lussemburgo, dove la retribuzione piena è garantita fino al 77° giorno di incapacità su 18 mesi, l’Austria con sei-dodici settimane secondo l’anzianità e la Germania con sei settimane per malattia. All’estremo opposto, il Portogallo non prevede alcun periodo a carico del datore.

Quali Paesi prevedono giorni di carenza non retribuiti?

Francia (tre giorni prima dell’indennità e sette prima dell’integrazione del datore), Spagna (i primi tre giorni di malattia comune), Portogallo (tre giorni) e Svezia (una trattenuta pari a circa una giornata). Il Regno Unito ha eliminato i suoi tre giorni ad aprile 2026, il Belgio il giorno di carenza nel 2014 e la Cechia i suoi nel 2019. In Italia i tre giorni di carenza sono quasi sempre pagati dal datore in base al CCNL.

Serve sempre un certificato medico?

No. Il Regno Unito consente sette giorni di autocertificazione, la Norvegia tre giorni per volta quattro volte l’anno, la Germania parte dal quarto giorno, il Belgio ammette tre assenze di un giorno l’anno senza certificato nelle aziende con almeno 50 dipendenti e i Paesi Bassi vietano al datore di chiedere informazioni mediche. Italia, Spagna, Portogallo, Polonia, Cechia e Lussemburgo richiedono la certificazione fin dai primi giorni.

La malattia riduce le ferie?

Quasi mai in Europa: le ferie continuano a maturare durante la malattia e una malattia certificata durante le ferie viene di norma riqualificata. La Svizzera è l’eccezione, perché consente una riduzione dopo un mese intero di assenza.

Come è costruita questa tabella

Ogni Paese è riassunto a partire dalla norma o dalla linea guida ufficiale citata nella sua scheda e collegata come fonte primaria. Riportiamo il minimo di legge; quando in pratica domina il contratto collettivo, lo diciamo. Vedi la nostra metodologia (in inglese).